Le ville ideate da Palladio per la terraferma veneta sono rappresentazioni uniche di arte e storia, così magistralmente progettate e costruite da essere diventate veri e propri modelli in Italia e all’estero, soprattutto negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
La funzione originaria delle ville Palladiane le rende molto diverse da quelle costruite in altri tempi e luoghi. Nel Cinquecento infatti queste raffinate dimore furono anche efficienti aziende agricole, con la parte residenziale affiancata dalle barchesse funzionali al lavoro nei campi.

Grazie a proporzioni armoniose, le ville Palladiane sono magnifiche, pur rimanendo al tempo stesso abitazioni a misura d’uomo.
Palladio progettò i suoi edifici ispirandosi all’architettura classica e sviluppandola con fantasia e creatività, di conseguenza ogni villa è diversa dalle altre.

Molte ville di Palladio sono collocate nella campagna della provincia di Vicenza:
Villa Rotonda, Villa Saraceno, Villa Pojana, Villa Pisani a Lonigo, Villa Godi, Villa Caldogno, Villa Valmarana Bressan a Vigardolo, Villa Trissino a Meledo di Sarego, Villa Gazzotti a Bertesina.

Altre sono più lontane:
Villa Barbaro, Villa Emo, Villa Foscari detta “La Malcontenta”.

Ci sono poi le splendide ville del Settecento, nelle quali la funzione produttiva venne sostituita da quella ricreativa: le ville diventarono così luogo di svago e riposo.
Tra le più belle, oltre a Villa Valmarana ai Nani a Vicenza e a Villa Cordellina a Montecchio Maggiore, ci sono Villa Pisani a Stra e Villa Widmann a Mira, che costituiscono un affascinante insieme nell’ambiente fluviale della Riviera del Brenta. Queste ville si raggiungono di solito navigando con il Burchiello, ma si possono visitare anche percorrendo la strada che fiancheggia il fiume Brenta.

Si possono organizzare innumerevoli itinerari, anche abbinando alla visita delle ville quella di città e borghi come Vicenza, Bassano, Asolo, Marostica.

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